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Acque Reflue: Il punto su Italia ed Europa

Direttiva UE 2024/3019

Il settore della depurazione sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Tra nuovi obblighi normativi e scadenze finanziarie, ecco cosa sta succedendo:

1. La Nuova Direttiva UE 2024/3019: Cosa cambia?

La nuova “Direttiva quadro” è entrata nel vivo della fase di recepimento nazionale (termine ultimo: luglio 2027). Le novità principali riguardano:

  • Trattamento Quaternario: Entro il 2045 (con step intermedi già dal 2033), i grandi impianti dovranno rimuovere i microinquinanti (residui farmaceutici e cosmetici).

  • Principio “Chi inquina paga”: Viene introdotta la Responsabilità Estesa del Produttore. Le aziende farmaceutiche e cosmetiche dovranno coprire almeno l’80% dei costi dei trattamenti avanzati.

  • Neutralità Energetica: Gli impianti dovranno produrre energia da fonti rinnovabili, puntando al 100% di autosufficienza entro il 2045.

Decreto MASE

Italia: Il Decreto MASE e il Riuso

A febbraio 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto del Ministero dell’Ambiente (MASE) che ripartisce 60 milioni di euro per il triennio 2025-2027.

  • Obiettivo: Potenziare il riuso delle acque affinate per scopi irrigui e industriali.

  • Semplificazioni: Grazie alla proroga nel Decreto Milleproroghe, le procedure per autorizzare il riuso in agricoltura sono accelerate fino al 31 dicembre 2026 per contrastare la crisi idrica.

Regolamento UE 2020/741

Il Recupero dei Reflui di Lavaggio: Da scarto a risorsa

Il lavaggio (di mezzi, superfici, filtri o prodotti agroalimentari) produce grandi volumi di acqua carica di solidi sospesi, tensioattivi, oli e, talvolta, metalli pesanti. Ecco le novità del 2026:

1. Il quadro normativo: Regolamento UE 2020/741

Il Regolamento europeo sul riutilizzo dell’acqua è ormai pienamente operativo. Stabilisce requisiti minimi di qualità (Classi A, B, C, D) per il riuso dei reflui urbani ed equiparati (come molti reflui di lavaggio industriale non pericolosi) in agricoltura.

  • Novità 2026: Molte Regioni italiane hanno aggiornato i piani di tutela delle acque per facilitare il passaggio “diretto” dal lavaggio industriale al riuso irriguo o per il lavaggio stradale.

Settore Tipo di Lavaggio Destinazione Riuso
Logistica/Trasporti Lavaggio automezzi Lavaggio sottoscocca e prime fasi di pulizia
Agroalimentare Lavaggio frutta/verdura Irrigazione campi o torri di raffreddamento
Manifatturiero Lavaggio pezzi e sgrassaggio Preparazione di nuove soluzioni di lavaggio

PNRR

PNRR: Corsa contro il tempo

Siamo nell’anno decisivo. La scadenza per completare le opere idriche e di depurazione finanziate dal PNRR è fissata al 30 giugno 2026.

  • In Italia, molti cantieri sono in fase di collaudo, ma la sfida resta la messa a terra di circa 8 miliardi di euro di investimenti totali per ridurre le sanzioni europee dovute alle procedure d’infrazione ancora aperte.

Parlarne oggi

Perché parlarne oggi?

Investire nella depurazione non è solo un obbligo ambientale, ma una necessità economica. Ogni goccia d’acqua recuperata è una risorsa in più per l’agricoltura e l’industria in un clima sempre più incerto.

Regolamento UE 2023/988 (GPSR)e la vendita online ai consumatori finali di prodotti etichettati “solo uso professionale”.

Il regolamento 2023/988

C.A-L. Italia ha recepito ll regolamento 2023/988 adottando una verifica nelle fasi di acquisto al fine di evitare l’acquisto da parte di utilizzatori finali di prodotti destinati ad un pubblico di professionisti.

Se un prodotto è destinato esclusivamente a utilizzatori  professionali (non al consumatore finale), NON può essere offerto su canali accessibili ai consumatori (es. e-commerce).
Questo vale per frasi in etichetta, SDS o documenti che riportano: 
“Uso professionale” 
“Solo per uso professionale” 
“Esclusivamente per operatori professionali” 
“Professional use only” 
Simili diciture equivalenti

🚫 Conseguenza diretta:
NON è più possibile vendere questi prodotti su siti dove può acquistare un consumatore comune come:
❌ marketplace 
❌ e-commerce aziendali aperti al pubblico
❌ siti che non verificano l’identità professionale del compratore

🟢 Cosa invece è consentito?

È ancora possibile venderli online solo se l’accesso è limitato esclusivamente ai professionisti tramite: 
– aree riservate con login, 
– verifica della partita IVA, 
– sistemi di accreditamento per operatori professionali 
– rivendita B2B chiara e documentata.

🧩 Perché questa limitazione?

Il regolamento vuole impedire che prodotti potenzialmente pericolosi spesso chimici, detergenti, strumenti tecnici, apparecchiature  finiscano nelle mani di consumatori non qualificati. 
La frase “solo uso professionale” è considerata un indicatore di rischio quindi non può più comparire dovunque possa acquistarla anche un privato. 

Stampa / Press

Rassegna stampa / Comuncati

Marzo 2026

TVX Aries 1000 integra un modulo di
igienizzazione con Acido Ipocloroso certificato SGS

Marzo 2025

Cleaning professionale sostenibile, C.A-L. Italia con HYDROBAY e TVX insieme per un futuro più pulito

Marzo 2026

Zaco x1000

GSA gennaio febbraio 2024

Presentazione BubbleFlush

GSA Luglio-Settembre 2025

REFLUI POST-LAVAGGIO? C.A-L. Italia Srl ha la soluzione

Settembre 2025

I due nuovi cobot per la pulizia professionale di C.A-L. Italia, il TVX Gemini 35 e lo ZACO X1000, rispondono ....

GSA Marzo 2025

Presentazione progetto RFC di C.A-L. Italia

Clar Systems dispenser per l’igiene è in italia

DISPENSER CARTA E LIQUIDI CLAR SYSTEM 

L’azienda prosuttrice di Dispenser per comunità ha un nuovo centro logistico e distributivo in Italia. Presso i nostri magazzini possiamo garantire la pronta consegna del 30% dei prodotti Clar System ed un servizio di consulenza e installazione.

La gamma Clar System

Clar System si contraddistindue per una gamma completa di 4 famiglie di prodotti pensate per diverse fasce di utilizzo. I dispenser di saponi sono adatti all’impiego gravoso in bar, ristoranti, Hotel e B&B e tutte le comunità come uffici e aziende.  
Si installano facilmente e sono particolarmente robusti ed economici. 
La gamma Clar include una vasta gamma di soluzioni di distributori carta mani o carta igienica incluse le versioni in acciaio Inox.

Il prezzo dei Dispenser carta e sapone Clar System

Clar System è caratterizzata da una gamma particolarmente economica e Vi permette di acquistare prodotti di qualità e dal design intelligente ad un prezzo al di sotto della media di mercato. I prodotti sono inseriti nel nostro catalogo E-shop a prezzi di listino. Per una quotazione personalizzata Vi consigliamo di prendere contatto con Noi.

 

 

Come scegliere e come funziona una lavapavimenti

COME FUNZIONA UNA LAVAPAVIMENTI PROFESSIONALE

Le lavapavimenti o lavasciugapavimenti assolvono all’importante e gravoso lavaggio dei pavimenti.
Per funzionare hanno bisogno di:
• 2 serbatoi Il primo contiene acqua pulita e detergente se necessario, il secondo raccoglie l’acqua sporca che deve poi essere opportunatamente smaltita.
• 1 sistema di dosaggio dell’acqua adeguatamente regolata scende fino alle spazzole,
• 1 sistema di spazzole lavanti in grado di rimuovere lo sporco anche incrostato sulle pavimentazioni
• 1 sistema di aspirazione, infatti al termine dell’operazione di lavaggio l’acqua di post-lavaggio viene aspirata e confluisce nel secondo serbatoio.
• 1 tergipavimento posteriore provvede ad aspirare e raccogliere i reflui lasciando il pavimento asciutto.

Sistemi di lavaggio in una lavapavimenti o lavasciuga

Spazzole a disco
E’ il sistema più diffuso nelle lavasciuga pavimenti. Le spazzole in nylon o materiali simili alimentate da motori elettrici compiono centinaia di giri al minuto rimuovendo lo sporco dai pavimenti. E’ possibile regolare la pressione attraverso svariati sistemi di carico del peso della macchina sulle spazzole.Attenzione: un peso eccessivo può danneggiare il pavimento e un peso troppo leggero può non portare a risultati soddisfacenti. E’ importante quindi regolare correttamente la pressione delle spazzole. Anche la scelta dei materiali che compongono le spazzole ha la sua importanza. Calitalia permette di scegliere tra una vasta gamma di Pad (Melammina, microfibra, abrasivi e diamantati)e svariati tipi di spazzole.
Spazzole cilindriche
Questa soluzione utilizza una o due spazzole rotanti a rullo cilindrico in alcuni casi associata all’uso di spazzole a disco. In alcuni casi questa spazzola fornisce anche la trazione alla macchina. Preferita nei casi in cui si voglia ottenere un effetto pre-spazzante in questo caso è adatta alla raccolta di piccoli detriti. Queste macchine vengono denominate Combinate Spazzanti Lavanti.
Lavapavimenti con testata lavante orbitale
Il movimento orbitale permette una pulizia profonda dei pavimenti, inclusa la deceratura. Un sistema non molto utilizzato ancora in Italia ma degno di attenzione in applicazioni di pulizia straordinaria ma anche ordinaria. Il movimento orbitale trasmette una leggera vibrazione che potrebbe rende efficace qualsiasi tipo di pulizia.

La dimensione dei serbatoi

La dimensione del serbatoio è l’elemento determinante per l’autonomia. Un piccolo serbatoio costringe a continui carichi e scarichi, ma anche un eccessivo volume rappresenta un problema di ingombri della lavapavimenti. Anche perché i serbatoi sono 2, uno per lo sporco e uno per il pulito di dimensioni paritetiche anche se i produttori prediligono dare qualche litro in più ai serbatoi di recupero acqua sporca. La varietà di modelli permette di scegliere la macchina idonea all’impiego.
Il serbatoio è realizzato in materiale plastico (polietilene rotazionale è la materia più usata), facilmente lavabile ed è dotato di rubinetti di scarico oltre a filtri di protezione delle pompe.

I motori in una lavapavimenti

Una macchina di qualità utilizza motori potenti e di qualità. I motori in una lavapavimenti hanno il compito di fornire adeguati giri alle spazzole, la trazione e i servizi come il sollevamento del tergi posteriore. I motori sono tra i componenti vulnerabili di una lavasciugapavimenti. La presenza di acqua e umido mettono a dura prova la resistenza di un motore cosi come le sollecitazioni dovute agli spostamenti o ai possibili urti. L’alimentazione proviene da un cavo di rete o da batterie trazione o semitrazione installate a bordo macchina. Solo in macchine stradali viene utilizzato un motore endotermico.
Il motore è controllato da un impianto elettronico in grado di permettere una corretta regolazione dei giri e dosare la trazione nei due sensi di marcia. può controllare anche la parte idraulica di regolazione della pressione dei dischi, salita discesa degli stessi o del tergi posteriore. In alcune macchina l’impianto elettronico è in grado di dosare e miscelare i liquidi, controllare i consumi e regolare altre performance nelle macchine di ultima generazione.

I tergipavimenti

Elemento vulnerabile perché facilmente esposto agli urti e di facile usura. Composto in gomma o materiale similare ha il compito di asciugare il pavimento e convogliare l’eventuale acqua di lavaggio al tubo di aspirazione che si trova centralmente sopra alle lame in gomma. Il tergi può essere girato e usato sui4lati in modo da aumentarne la vita. È buona norma avere sempre un tergi di scorta perché in caso di rottura il risultato del lavaggio è vanificato dalla mancanza di raccolta del refluo.

Il sistema di aspirazione in una lavapavimenti

Ultimo ma non per importanza, il sistema di aspirazione deve essere molto potente. Con l’aspirazione non solo rimuoviamo il refluo ma asciughiamo il pavimento. Il migliore risultato si ottiene con un mix di potenza d’aspirazione e aderenza del tergi al pavimento. La presenza di detriti e una cattiva manutenzione dei filtri possono determinare risultati scadenti e danni al sistema.

In conclusione
Una lavapavimenti o più correttamente una lavasciugapavimenti è una macchina complessa dove la qualità dei componenti e una progettazione accurata fa la differenza. Meglio preferire una macchina robusta a una sofisticata.

I Robot e le lavasciugapavimenti sostituiranno la pulizia manuale dei pavimenti?

I Robot e le lavasciugapavimenti sostituiranno la pulizia manuale dei pavimenti? Una nuova generazione di macchine per la pulizia viene introdotta nel settore. Nonostante stanno fornendo lo sviluppo tecnologico tanto necessario per l’industria, a causa della scarsità di forza lavoro disponibile attualmente (con la previsione di una sempre minor disponibilità in futuro), la necessità di […]